Fase 2: 18 milioni di italiani sono pronti ad uscire

Due donne mantengono il corretto distanziamento sociale

“Finita la quarantena, dopo quanti giorni hai intenzione di uscire per incontrare amici o parenti?” è la domanda posta da PXR Italy agli italiani nell’ultimo sondaggio del 30 aprile. I risultati sono chiari: la metà del popolo italiano (tra i 18 e i 64 anni) intende uscire nei tre giorni seguenti al termine della quarantena (fase 2).

Prima di trarre conclusioni affrettate, poniamoci due domande: 1. che cos'è una quarantena? 2. quando finirà la quarantena? 3. alla luce dei fatti attuali, cosa implica che così tanti italiani escano di casa per vedere amici e parenti?

Che cos'è una quarantena?

Partiamo dal presupposto che negli ultimi mesi è sorta una certa confusione rispetto ad alcune parole, tra cui: quarantena, lock down, isolamento domiciliare, distanziamento sociale (e chi ne ha più ne metta). Quindi, prima di tutto, definiamo questi termini e capiamo perchè negli ultimi 50 giorni sono stati sovrapposti, confusi ed utilizzati a sproposito.

La quarantena è un periodo di isolamento e di osservazione al quale vengono sottoposte persone in grado di portare con sé o trattenere i germi di malattie infettive; il periodo di quarantena è calcolato in rapporto sia al relativo periodo d’incubazione sia alle pratiche di disinfezione.

L’isolamento e il distanziamento sociale sono mezzi per attuare il contenimento della malattia e contrastarne la diffusione; lo scopo è quello di limitare i contatti tra singoli individui così da diminuire la probabilità di contagio. L’isolamento domiciliare, assieme alle misure di distanziamento sociale, servono a evitare assembramenti o, per dirla più semplicemente, riunioni tra due o più persone nello stesso luogo (dati Treccani in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità).

Infine, il lock down si definisce come una condizione in cui alle persone non è permesso di entrare o lasciare un’area liberamente a causa di un’emergenza (dati Cambridge dictionary)

Quando finirà la quarantena?

Ora, caliamo queste parole nel contesto attuale: l’Italia è in una condizione di lock down dal 10 marzo (dati Dpcm 9 marzo 2020); in seguito, il 22 marzo, è stato prescritta per tutti gli italiani, escluse le classi lavorative ritenute essenziali, una forma di isolamento domiciliare che prevede spostamenti solo per comprovate esigenze di lavoro o salute (dati Dpcm 22 marzo 2020); il distanziamento sociale, d’altro canto, è condizione obbligatoria già dal 4 marzo per tutti gli italiani; le persone sono sottoposte a quarantena (ovvero isolamento totale) nel momento in cui risultano positive o sono state in contatto con persone positive al coronavirus. E’ curioso notare come la parola quarantena, in definitiva, sia entrata nell’immaginario comune con il significato di ciascuna delle parole sopracitate.

In definitiva scopriamo che la domanda “quando finisce effettivamente la quarantena?” dipende dal senso che diamo alla parola stessa. Se con essa intendiamo la possibilità di uscire di casa per vedere (e non toccare!) parenti e congiunti, allora potremmo dire ‘il 4 maggio’, ovvero l'inizio della fase 2. Se invece estendiamo la cerchia agli amici e conoscenti, la data è certamente più lontana.

Uomo esce dopo quarantena (fase 2)
La metà del popolo italiano (tra i 18 e i 64 anni) intende uscire nei tre giorni seguenti al termine della quarantena

Cosa accadrà nei giorni successivi al 4 maggio?

La risposta alla seconda domanda “alla luce dei fatti attuali, cosa implica che così tanti italiani escano di casa per vedere amici e parenti?” è curiosa per due motivi. Innanzitutto, viste le considerazioni fatte in precedenza, non possiamo essere sicuri che 5 italiani su 10 concordino su quando finirà esattamente la quarantena; e questo proprio perchè negli ultimi mesi la parola quarantena è utilizzata con significati diversi, creando fraintendimenti sul suo funzionamento, sul suo inizio e sulla sua fine (dati Treccani in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità).

D’altra parte, molti quotidiani online, negli ultimi giorni, hanno pubblicato articoli con titoli che fanno riferimento al 4 maggio come ‘la fine della quarantena’; se gli italiani fossero convinti di ciò, il dato evidenziato dalla ricerca PXR Italy sarebbe allarmante. Va considerato infatti che, ad oggi, si stima che il 25% dei pazienti positivi al covid-19 risultino essere asintomatici (dati WHO). Ergo, tra gli italiani c’è una fetta di popolazione positiva che non sa di essere portatrice del virus. A questo va aggiunto che giovani e bambini mostrano spesso una sintomatologia della malattia lieve, talvolta impercettibile (dati Ministero della Salute).

Conclusioni

In conclusione, è molto probabile che in seguito al 4 maggio (inizio della fase 2) assisteremo ad un incremento del numero dei positivi al Coronavirus. Incremento che potrebbe portare a nuove misure di contenimento, forse più strette e severe delle prime.

Non resta che fare appello al senso civico e di responsabilità di ciascuno: ad oggi, sono decedute oltre 246 mila persone nel mondo, e di queste ultime, più del 10%, ovvero 28 mila, sono di nazionalità italiana. 

Clicca per scoprire gli altri nostri articoli

Contatti

Indirizzo Sede principale: Via San Vittore 43, 20123, Milano
Telefono Sede principale: +39 377 12 51 283
Per richieste commerciali: info@pxritaly.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *