Sono 1.256 i partecipanti dell’ultimo sondaggio PXR Italy volto ad indagare il numero di abitanti italiani che sta uscendo di casa durante il periodo di quarantena. Sono state raccolte direttamente le dichiarazioni anonime delle persone: l’85% afferma di non essere uscito di casa negli ultimi due giorni, mentre il 15% dichiara di essere uscito.
Questa percentuale corrisponde a circa 5 milioni di abitanti che sarebbero usciti di casa negli ultimi due giorni (dati raccolti in data 21 Marzo 2020). Tale stima risulta affidabile con un errore del 2.8% perché il campione è rappresentativo, per età e genere, della popolazione italiana compresa tra i 18 e 64 anni (intervallo di confidenza del 95%).

È interessante osservare che sono gli uomini ad essere usciti in misura maggiore rispetto alle donne: sarebbero quasi 3 milioni (8%) in più delle donne.

Relativamente agli uomini non emergono rilevanti differenze significative rispetto alle fasce di età. L’unico dato significativo evidenzia che sono gli uomini tra i 45 e i 64 anni ad essere usciti in misura maggiore: circa il 21% delle persone all’interno di questa fascia di età dichiara di essere uscito. Per le donne, invece, si può osservare una chiara differenza tra coloro che si collocano tra i 18–35 anni e 35–64 anni. Le donne tra i 35 e i 64 anni uscite di casa sono circa il triplo delle donne tra i 18 e i 34 anni.

Osservando uomini e donne a confronto, si deduce che gli uomini escono più delle donne per ogni fascia di età considerata. È interessante notare che nella fascia 18–34 anni si assiste ad una importante differenza significativa tra uomini e donne: gli uomini (17% circa) escono in misura nettamente superiore rispetto alle donne (5% circa).



