La comunicazione di Salvini: il primo politico influencer?

Matteo Salvini è il primo politico-influencer?

Con un totale di oltre 8 milioni di followers tra Facebook (4,2 milioni), Twitter (1,3 milioni), Instagram (2,2 milioni) e Tik Tok (309 mila), Matteo Salvini è il politico italiano più seguito di sempre sui social network. Da sempre famoso per le dichiarazioni controverse, l'ex Ministro dell'Interno utilizza quotidianamente la comunicazione sui social media per avvicinarsi e trovare consensi tra il popolo italiano.

Matteo Salvini sui social: alcuni dati

Con una media di 9 post e 466 follower in più al giorno (dati che fanno riferimento a giugno), Matteo Salvini è il politico più popolare e attivo di Instagram; comunque registra un engagement rate di 1.50 (sotto la media) che evidenzia che i seguaci non interagiscono abbastanza con i suoi post.

Secondo una ricerca ufficiale di Money.it Matteo Salvini ha speso 253.466 euro per pubblicizzare i propri post sui social (e raggiungere più persone) tra marzo 2019 e marzo 2020.

Su Twitter registra il doppio dei follower dei politici più famosi in Italia (Di Maio, Conte e Meloni), con un totale di 44.000 tweet; più di influencer professionisti come Chiara Ferragni. Per dare un'idea della portata della comunicazione social di Salvini, si conti che sommando il numero di tweet di Katie Perry (10.000) e Justin Bieber (31.000), ovvero i due profili più seguiti al mondo, non si arriva alla quota del "Capitano". Inoltre, per soli 10.000 tweet non raggiunge il presidente USA Donald Trump.

Matteo Salvini tiene un discorso
© European Union 2017 - European Parliament

La strategia comunicativa di Salvini: un'analisi psicologica

Tutti gli argomenti utilizzati dal segretario della lega contribuiscono alla costruzione di un legame emotivo con i sostenitori. Quasi tutti i suoi post sono costruiti per suscitare reazioni emotive elementari; soprattutto rabbia, disgusto e paura. Ma anche gioia e tristezza. Salvini punta su una comunicazione "al limite"; ovvero, tratta usualmente temi scottanti e all'ordine del giorno, e tende a dissacrare ciò che viene considerato spesso un tabù, grazie ad un saggio uso dell'ironia; così facendo attira sì critiche, ma anche, e in modo più netto, valorizza e rafforza il legame con chi lo segue (fonte: NinjaMarketing).

Salvini comunica, sia in modo diretto (con le parole) che in modo meno diretto (con la scrittura e il linguaggio non verbale), con uno stile deciso, chiaro e, soprattutto, referenziale; egli ha, in altre parole, sempre qualcosa o qualcuno di cui parlare. La principale strategia di comunicazione dell'ex ministro dell'Interno avviene tramite la critica: non si basa cioè sul sottolineare ciò che egli ha da offrire, ma piuttosto ciò che gli altri non hanno da offrire. D'altra parte, possiamo dire che Salvini utilizzi quattro forme di protagonismo, di seguito messe in ordine dalla più alle meno utilizzate:

  • protagonismo come antagonismo: che può essere espresso con la frase "noi ci opponiamo" o "noi non vogliamo";
  • protagonismo attraverso l'umorismo: ovvero ironizzare sulla propria persona (vedi: matteosalviniufficiale.tiktok);
  • protagonismo come auto vittimizzazione: ovvero parlare di sè in riferimento alle critiche mosse da altre persone (vedi: matteosalviniufficiale.tiktok);
  • protagonismo come in-group: ovvero parlare di sè in riferimento all'appartenenza a dei gruppi.

La comunicazione di Salvini ai tempi del Coronavirus

Negli ultimi mesi si è assistito ad un parziale cambiamento di strategia comunicativa da parte di Salvini, nonostante, dopo molto tempo, la Lega stia iniziando a scendere nei sondaggi. Secondo un sondaggio Ixè, il consenso nei confronti del carroccio sarebbe sceso di 9 punti percentuali in meno rispetto alle Europee 2019. Nei mesi precedenti al COVID-19 le parole più utilizzate sui social dall'ex Ministro dell'interno erano: governo, chiudere, imprese e lavoratori. Tra marzo e giungo si è visto solo un leggero cambiamento del vocabolario: governo, soldi, lavoro e proposte sono le parole più usate. Nel complesso la comunicazione di Salvini è orientata alla concretezza, con un focus evidente sul governo attuale.

Le parole più usate dai politici
Le parole più utilizzate in assoluto da Matteo Salvini
(Fonte: PXR Italy e Twitter)

Salvini è il primo politico-influencer?

Va detto che tutte le suddette considerazioni non sono state fatte per giudicare Matteo Salvini come persona o politico; ma piuttosto per analizzare l'efficacia delle sue strategie comunicative. Ammesso ciò, numeri alla mano, il capo della Lega non è minimamente paragonabile ad un influencer professionista: Chiara Ferragni (e le sorelle Francesca e Valentina), Elisabetta Canalis, Gianluca Vacchi, Giulia De Lellis sono alcuni nomi dell'olimpo dell'influencing tricolore.

Per definizione, influencer è colui che "ha la capacità di influenzare i comportamenti e le scelte di un determinato gruppo di utenti della rete e, in particolare, di potenziali consumatori"; nonostante Salvini rientri perfetamente nella categoria, egli non trae profitto finanziario diretto dalla collaborazione con dei brand. Piuttosto, in quanto leader della Lega, sponsorizza un partito politico attraverso la propria immagine (e vice versa).

Clicca per scoprire gli altri nostri articoli

Contatti

Indirizzo Sede principale: Via San Vittore 43, 20123, Milano
Telefono Sede principale: +39 377 12 51 283
Per richieste commerciali: info@pxritaly.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *