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PXR Italy - L'attività fisica post quarantena non sarà un priorità per tutti

27 aprile 2020
PXR Italy - L'attività fisica post quarantena non sarà un priorità per tutti
attività fisica

Nonostante il lockdown stia costringendo milioni di italiani a restare in casa, il bisogno di fare esercizio fisico al termine della quarantena non sarà una priorità per tutti. Sono 568 i partecipanti dell’ultima survey PXR Italyil 51% afferma che fare attività fisica costantemente sarà una priorità al termine della quarantena. Tuttavia questo dato non evidenzia una maggioranza effettiva poiché non è significativamente diverso dal 49% che afferma l’esatto opposto. Il campione, infatti, risulta rappresentativo per età (18–64 anni) e genere della popolazione italiana con un errore del 4.1% (e intervallo di confidenza al 95%).

Dati PXR Italy
Le risposte dei partecipanti (Fonte: PXR Italy)

Anche dal confronto tra le risposte degli uomini e delle donne non emergono differenze significative. Per circa il 50% di entrambi fare attività fisica con costanza non sarà una priorità.

Dati PXR Italy
Le risposte di donne e uomini a confronto (Fonte: PXR Italy)

Dal confronto tra le fasce di età degli uomini risulta evidente che sono soprattutto gli uomini tra i 18 e i 34 anni ad affermare che fare attività fisica con costanza non sarà una priorità (mediamente affermato dal 57%). Esiste una differenza di oltre il 10% con gli uomini delle fasce d’età superiori che lo dichiarano mediamente nel 44% dei casi. 

Lo Per le donne, invece, sono soprattuto le 18–24enni a ritenere che l’attività fisica costante sarà un priorità (affermato da circa il 60%). Mentre sono soprattutto le donne tra i 25 e i 44 anni a dichiarare l’opposto (45%). 

Dati PXR Italy
Le risposte di donne e uomini a confronto in relazione alla fascia di età (Fonte: PXR Italy)

Dal confronto tra uomini e donne in relazione alla fascia di età risulta evidente la differenza tra gli uomini e le donne aventi 18–24 anni: sono le donne a dichiarare in misura maggiore (+15% circa) che l’attività fisica costante sarà una priorità. Si evidenziano differenze rilevanti anche nelle fasce di età 35–44 (9,8%) e 55–64 (6,1%), dove gli uomini dichiarano, in misura maggiore delle donne, che fare attività fisica sarà una priorità al termine della quarantena.

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