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Quarantena: per 21 milioni di italiani i social favorirebbero il benessere

6 aprile 2020
Quarantena: per 21 milioni di italiani i social favorirebbero il benessere

PXR Italy ha condotto una nuova survey con l’obiettivo di indagare l’impatto dei social network sul benessere della popolazione italiana. I social starebbero favorendo il benessere personale di almeno 21 milioni di italiani. È quanto emerge dalle dichiarazioni di un campione di 1.200 partecipanti rappresentativo della popolazione italiana per genere, età (18–64 anni) e provenienza (Nord, Centro, Sud e Isole) con un errore del 3 %.

Nel complesso 6 persone su 10 affermano che i social network stanno favorendo il benessere soggettivo. 

Social e benessere: le risposte dei partecipanti (Fonte: PXR Italy)

È interessante osservare che sono gli uomini ad essere usciti in misura maggiore rispetto alle donne: sarebbero quasi 3 milioni (8%) in più delle donne.Sono prevalentemente le donne a sperimentare benessere grazie ai social: è quanto afferma il 67% delle donne contro il 54% degli uomini. Questa differenza è costante tra le diverse regioni di Italia (Nord, Centro, Sud e Isole). 

Social e benessere: il confronto tra uomini e donne (Fonte: PXR Italy)

RelIn relazione alla fascia di età si notano differenze significative. Per la maggioranza (circa 60%) degli uomini tra i 25 e i 34 i social non starebbero favorendo il benessere personale. Invece sono soprattutto i giovanissimi uomini (18–24 anni) a considerare i social una fonte di benessere. Per le donne, invece, non si registrano differenze significative in relazione alla fascia di età. 

Social e benessere: le differenze di genere in relazione alla fascia di età (Fonte: PXR Italy)

Dal confronto tra età e regione di provenienza, è interessante evidenziare che: nel Sud Italia sono prevalentemente i giovani tra i 25 e i 34 anni ad affermare che i social non favoriscono il benessere personale; nel Centro Italia sono principalmente le persone tra i 18 e i 24 anni ad affermare l’impatto positivo dei social; nel Nord Italia sono le persone tra i 35 e i 44 a riconoscere il ruolo positivo dei social. 

Social e benessere: le differenze tra Nord, Centro e Sud in relazione alla fascia di età (Fonte: PXR Italy)

In generale si può osservare che, per ogni area geografica, il benessere tende a diminuire passando dalla fascia di età 18–24 alla fascia 25–34 e tende ad aumentare passando dai 45–54 anni ai 55–64 anni.

Clicca qui per scaricare il report completo.

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