Ripartenza economica e governo: 6 italiani su 10 non hanno fiducia

Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri

"Pensi che l’attuale governo Conte sia in grado di far ripartire l’economia italiana?" è la domanda posta da PXR Italy agli italiani nell’ultimo sondaggio del 7 maggio. E’ risultato che più di 6 persone su 10 (64,9%) non hanno fiducia nel governo Conte.

Fiducia nel governo Conte: alcuni dati

Confrontando questo dato con altri provenienti da diverse fonti, si nota una certa coerenza nelle risposte degli abitanti della penisola: nella ricerca Tecnè, basata su interviste effettuate il 30 aprile, si evidenzia come il 65% degli italiani maggiorenni non abbiano fiducia nell’attuale governo; trend, peraltro, in costante crescita dalla data del 27 marzo. Inoltre, una ricerca condotta da Termometro politico, i cui dati sono stati raccolti sempre in data 30 aprile, registra che il 55,7% degli italiani non si fida del premier Conte. Un dato che sembrerebbe confermato, in sintesi, da diverse voci esperte in materia.

In un’altro sondaggio effettuato dall’istituto di ricerca Tecnè, si evidenzia che il 45% degli italiani ritiene che il premier Conte non stia gestendo efficacemente l’emergenza coronavirus; dal momento che alla data del 23 marzo più di 4 italiani su 10 ritenevano che Giuseppe Conte non fosse all’altezza di affrontare la situazione di emergenza, si può dire che gli italiani, trascorsi 46 giorni, siano rimasti della stessa opinione (dati PXR Italy). A confermare che gli italiani generalmente non si fidano è proprio una ricerca del 5 maggio, la quale ha messo in evidenza che l’opinione del 55% degli italiani relativamente alla persona del premier Conte è negativa (dati Demopolis).

D’altro canto va notato che un sondaggio condotto da Demos&Pi e Demetra ha registrato risultati ben differenti. Il 63% degli italiani darebbe una valutazione sufficiente dell’operato del governo Conte 2, mentre il 64% avrebbe un’opinione positiva di Conte come leader politico.

Più di 6 persone su 10 (64,9%) non hanno fiducia nel governo Conte
Copyright: Pietro NAJ-OLEARI, CC-BY-4.0: "© European Union 2019 - Source: EP"

Il premier Conte è un capro espiatorio?

Va considerato che il premier Giuseppe Conte viene inevitabilmente associato ad ogni azione del suo governo e dei suoi ministri; l’andamento stesso dell’economia è legato a doppio filo con la persona di Conte dal momento che, in quanto presidente del consiglio, ha firmato e reso validi tutti i decreti che bloccano o rallentano il lavoro in Italia (e quindi la sua economia) da Marzo del 2020, con l’obiettivo di contenere e combattere il coronavirus.

Dal punto di vista psicologico, il premier Conte può diventare così un “capro espiatorio”, ovvero un soggetto su cui si riversano tutte le colpe in maniera irrazionale, facendo leva sul fatto che non si può difendere dalle accuse che gli vengono mosse; molti a questo punto si chiederanno, “com’è possibile che il premier non possa difendersi?”, mentre altri penseranno “Secondo me Conte ha sbagliato alcune cose, ma non per questo è un capro espiatorio”.

Consideriamo il contesto in cui abbiamo vissuto negli ultimi 60 giorni. Contesto in cui la comunicazione è mediata quasi totalmente dai social e le informazioni che ci pervengono non possono che essere commentate o condivise online; in cui ci esponiamo ad una quantità di informazioni molto maggiore rispetto a prima della quarantena, dal momento che passiamo molto più tempo di prima al computer e su internet (fonte nPerf); un contesto in cui c’è un ‘nemico’ invisibile, che attacca indistintamente e a cui siamo individualmente impotenti.

Conclusione

In una situazione del genere, cercare una spiegazione è un comportamento più che naturale. Altrettanto naturale è utilizzare le informazioni che si hanno a disposizione per ‘completare il puzzle’, ovvero trovare una risposta ai propri perchè. E come abbiamo visto in precedenza, le informazioni che abbiamo a disposizione sono ridondanti rispetto ad alcuni temi che potremmo definire all’ordine del giorno; come evidenziato da google trends, gli argomenti inerenti a Giuseppe Conte sono aumentati del 70% in meno di trenta giorni. E’ certo che ognuno ha le proprie responsabilità, compreso il presidente del Consiglio dei ministri italiano; ma per dirla con Umberto Eco: “Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole”.

In conclusione, più di 6 persone su 10 (64,9%) non hanno fiducia che il governo Conte sia in grado di far ripartire l’economia italiana; dato confermato da diverse fonti. Che gli italiani abbiano o meno ragione, ora come sempre è importante adattarsi e imparare a tirare fuori il meglio dalla situazione corrente.

Mahatma Gandhi diceva: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.


Clicca per scoprire gli altri nostri articoli

Contatti

Copyright PXR - Tutti i diritti riservati
Sede principale: +39 377 12 51 283
Per richieste commerciali: pxritaly@email.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *