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Il design nel Web 3.0

Beatrice Borghi - Maggio 24, 2022
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Il design nel Web 3.0

Web 3.0 design - PXR Italy

Avrete certamente sentito parlare della velocissima innovazione che il mondo del Web ha subito in questi anni: giorno dopo giorno aumenta la velocità di interconnesione, le opportunità di intrattenimento e di business, la quantità di dati personali e non, le leggi sulla privacy e, in definitiva, le esigenze degli utenti. Ed è proprio dalle esigenze degli utenti che è nato il Web3.

Il Web 3.0 è caratterizzato dall'internet di terza generazione, in cui siti web e app sono in grado di elaborare informazioni in modo intelligente e simile a quello degli umani. Le nuove tecnologie, come l'apprendimento automatico (ML), i Big Data e la tecnologia dei libri mastri decentralizzati (DTL) consentono al mondo informatico di compiere un grande passo verso il futuro, aprendo la strada a nuovi mercati, servizi e prodotti digitali.

Ora, utenti e macchine sono in grado di interagire tra di loro e con i dati, attraverso strumenti di intelligenza artificiale (AI) e realtà aumentata (AR).

Il mondo del web negli anni si è evoluto in fretta, e ha portato con sé cambiamenti nei più svariati ambiti: il design è uno di questi. Infatti, il design del Web 3.0 è destinato ad innovare il panorama della progettazione e dello sviluppo artistico in un modo del tutto nuovo. Con l'invenzione del metaverso, il design trova nuovi spazi per ampliare le proprie tecniche di azione e migliorare la propria offerta. Citando il direttore di un'importante agenzia Web3, Christopher Baker: "i nuovi progetti web che ci vengono commissionati sono notevolmente più considerati in termini di tecnologia interattiva animata e 3D utilizzata".

La trasformazione del Web Design

Negli corso degli anni, il Web Design ha subito numerosi cambiamenti che lo hanno portato ad essere innovativo e futuristico come lo conosciamo oggi. Il Web Design nasce dall’esigenza dei siti web di attirare la porzione più ampia possibile del target di consumatori desiderato. Inizialmente però, solo pochi siti avevano la possibilità economica e la capacità di innovare il proprio design.

Nella prima era del Web, caratterizzata da un tipo di design che oggi chiamiamo Web Design 1.0, vennero introdotti i primi elementi grafici nei siti, con lo scopo di standardizzare e ordinare il contenuto delle pagine web.

L'aggiunta di layout e griglie, infatti, conferiva ai siti gli elementi necessari e sufficienti per essere fruibili e comprensibili; tra le diverse “mancanze” del Web design 1.0 rintracciamo:

  • elementi dinamici;
  • elementi intrattivi chiari (bottoni, pop up, ecc);
  • colori e grafiche originali;
  • versione mobile (cellulare) dei siti.
Web 1.0 - PXR Italy

Attraverso l'evoluzione di Internet e la diffusione dei telefoni cellulari arrivarono poi ulteriori cambiamenti.

Nella seconda transizione, dal Web Design 1.0 al 2.0, fu finalmente possibile visualizzare grafiche di design ed elementi dinamici, interattivi, organizzati correttamente su desktop come anche su dispositivi mobili. Ed è proprio grazie all’avvento dei social caratteristici dell’era del Web2.0 (Facebook, YouTube, Instagram, Twitter, ecc) che l’evoluzione del Web design ha subito un’accelerazione così marcata. La grande mole di dati relativi alle preferenze degli utenti ha dato la possibilità ai colossi del Web di relizzare grafiche sempre più in linea con le richieste del mercato. Gli utenti, a loro volta, hanno contribuito a espandere la cultura del web design, creando nuovi mercati e posti di lavoro (user experience, web design, web master, ecc). 

Web design 2.0 - PXR Italy

In seguito, nel 2016 nacquero applicazioni come Pinterest, Bahance e Dribble, che rivoluzionarono definitivamente il mondo del Web Design: esse funzionano come incubatori di idee e progetti di design e, per questo, danno la possibilità a chiunque di diventare creatore di contenuti (esempio di grafica del web 3.0). A questo punto viene da domandarsi: come il Web design 2.0 si differenzia dal Web design 3.0? In cosa consiste esattamente il Web design 3.0?

Caratteristiche del design del Web 3.0

I principali protagonisti del Web Design sono proprio i web designer, ovvero i creatori di elementi grafici ed idee sempre innovative che rivoluzionano questo settore giorno dopo giorno.

L'obiettivo dei web designer è quello di essere sempre informati sulle ultime tendenze e cercare la più totale differenziazione, creando contenuti nuovi e unici; per farlo i graphic designer fanno affidamento a fonti molto variegate, come ad esempio:

  • Canali YouTube, Intagram e Tik Tok di Web design;
  • Web designer Influencer (instagram, Twitter, Tik Tok);
  • Banche dati di immagini senza copyright (Unsplash; Pinterest);

Al di là delle potenti risorse cui un Web designer può attingere, esistono delle linee guida fondamentali che nel Web Design 3.0 non possono mancare. In primo luogo, la rimozione dei vincoli della griglia, l’utilizzo di layout moderni, composti da immagini e grafiche non per forza strutturate e geometriche, la gamification e l’uso di colori in tendenza. Un esempio è la griglia CSS, un particolare tipo di layout che consente l’utilizzo di tutte le combinazioni immaginabili, puchè siano rettangolari. La griglia CSS è diventata sempre più popolare negli ultimi anni, essendo oltretutto una tipologia di progettazione bidimensionale.

Un altro aspetto fondamentale è il cosiddetto user centred design. Quest'ultimo pone l’utente al centro della comunicazione e adatta la tipologia di progettazione sulle sue esigenze, cercando di personalizzare il più possibile l’esperienza di navigazione sul web.

Quanto guadagna un Web designer

Come detto in precedenza, il mestiere del web designer è fondamentale per portare nuove idee ed innovazioni nel mondo della progettazione. Un web designer può essere collocato in diversi contesti lavorativi: all’interno di un’agenzia (si occuperà di diversi clienti); all’interno di un’azienda (si occuperà di siti web e grafiche aziendali) e come freelance (ha libera scelta sui progetti a cui lavorare). Per quanto riguarda la retribuzione, lo stipendio di un web designer varia a seconda del livello di esperienza.

In Italia, in media, lo stipendio di un web designer è di 1.500 euro netti al mese, ma si parte da uno stipendio minimo di 1.100 euro netti mensili, che possono anche arrivare anche a 2.300 euro netti. E’ interessante vedere che, lavorando come freelance, è possibile arrivare a guadagnare anche più di 2.000 euro al mese. Per raggiungere questa soglia, però, occorre ottenere molti contratti (dati: dati raccolti da PXR Italy tramite scraping web).

La maggiore difficoltà che incontrano i freelance all’inizio della propria carriera è la mancanza di clienti. Con il passare degli anni e le varie esperienze accumulate, il ruolo di web designer freelance si rafforza, raggiungendo un target più ampio e fidelizzato e retribuzioni più proficue.

In conclusione

Il settore del Web Design è sicuramente molto competitivo, ma anche in continua crescita negli ultimi anni. E’ fondamentale che il web designer trovi sempre nuovi modi per innovare e per catturare l'attenzione delle persone, in modo da ottenere ritorni di business fiorenti.

Ad oggi il mondo è in mano alle nuove generazioni: riconosceranno il potenziale del Web Design 3.0 oppure la sua innovazione si fermerà qui?

Se sei interessato al mondo del Web, leggi il nostro articolo Web 3.0: che cos’è e come funziona.

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