articoli

I messaggi subliminali nelle pubblicità: tutta la verità

Leonardo Saulle - Febbraio 16, 2021
marketing marketing psychology

I messaggi subliminali nelle pubblicità: tutta la verità

Messaggio-subliminale-nella-pubblicita-PXR-Italy

Messaggi subliminali nelle pubblicità: sono stati condotti più di 30 esperimenti nell'ambito della psicologia e neuroscienze per comprendere l'effetto dei messaggi subliminali nelle pubblicità. Attualmente, non ci sono prove consistenti del fatto che messaggi inconsci (o subliminali) complessi possano esercitare un influsso sulle decisioni delle persone.

"Messaggio subliminale" è un termine coniato dal linguaggio della pubblicità e che in psicologia si riferisce ad un'informazione che il cervello di una persona assimilerebbe a livello inconscio. Il termine 'subliminale', nello specifico, è un termine ampiamente utilizzato in ambito scientifico e successivamente travisato a livello popolare a fini di marketing (fonte: I messaggi subliminali nelle pubblicità, una review scientifica).

Cosa c'è di vero nella teoria dei messaggi subliminali

Premesse

Prima di dire cosa c'è di vero nella teoria dei messaggi subliminali, ecco 4 premesse:

  1. Non esiste una teoria scientifica dei messaggi subliminali. Ogni tentativo di dimostrare scientificamente l'esistenza dei messaggi subliminali si è mostrato vano.
  2. Chiunque cercherà di convincerti nell'adottare una campagna pubblicitaria basata su messaggi subliminali ti sta vendendo fumo, non cascarci.
  3. Tutti i prodotti di auto-aiuto basati su messaggi subliminali (podcast, musiche, registrazioni da ascoltare mentre si dorme, ecc.) NON funzionano, se non per effetto placebo; il placebo, in medicina, è una sostanza (o strumento) priva di principi attivi specifici che viene somministrata come se avesse veramente proprietà curative o farmacologiche. Lo stato di salute del paziente che ha accesso a tale trattamento può migliorare, a condizione che il paziente riponga fiducia in tale sostanza o terapia. Questo miglioramento indotto dalle aspettative positive del paziente è detto effetto placebo (fonte: I grandi miti della psicologia popolare).
  4. Non ci si deve fidare delle scuole di formazione, comunicazione (, persuasione, seduzione, terapeutiche e chi ne ha più ne metta) che utilizzano metodi di cambiamento del comportamento tramite stimolazione inconscia. Spesso i "professionisti" che lavorano in questi settori non hanno formazione scientifica.

Cosa dice la scienza sui messaggi subliminali?

Fatte queste premesse, dovrebbe essere chiara una cosa; non esistono prove scientifiche che dimostrino l'efficacia dei messaggi subliminali. Piuttosto esiste una vastissima cultura popolare che si è occupata di promuovere e portare avanti leggende e miti ad essi relativi. D'altra parte, non è affascinante pensare che i comportamenti delle persone possano essere mutati e addirittura controllati grazie a messaggi celati e inconsci?

Deve essere quello che pensarono gli haters e fan dei Judas Priest e dei Beatles negli corso degli anni 70 e 80; alcuni, infatti, sostenevano che queste band inserissero nella loro musica delle registrazioni di messaggi occulti o satanici letti al contrario. Gli allarmisti del tempo pensavano che questi messaggi incoraggiassero comportamenti devianti e negativi tra i giovani.

Messaggio subliminale nelle pubblicità
Durante le elezioni presidenziali del 2000 comparve in modo subliminale la parola RATS (ratti) nella pubblicità dei repubblicani diretta contro il candidato democratico Al Gore: si trattò di un inserimento intenzionale o di un errore?

La verità sui messaggi subliminali

La storia del ventesimo secolo è costellata di miti e leggende come quelle sopra; e tutte le teorie dietro a queste storie sono state puntualmente smentite dalla comunità scientifica.

Nella cultura dei messaggi subliminali si intravede comunque uno spiraglio di luce. Sì, perchè sembrerebbe che alcuni tipi di stimoli sensoriali elementari in realtà colpiscano il nostro inconscio, causando dei mutamenti nei nostri pensieri, atteggiamenti e comportamenti.

A tal proposito gli psicologi utilizzano il termine "priming": il priming è quell'effetto psicologico per il quale l'esposizione a uno stimolo influenza la risposta a stimoli successivi. L'influenza dello stimolo può esercitarsi a livello percettivo, verbale o concettuale. Ad esempio, il breve piacere di un venticello fresco in una giornata torrida ci induce a considerare con maggiore ottimismo qualunque cosa stiamo valutando in quel momento. Il priming è una forma di apprendimento implicito, perché le persone non sono consapevoli dell'effetto che il primo stimolo ha sull'elaborazione del secondo.

In altre parole il priming può essere considerato una forma di condizionamento subliminale lieve.

Il priming nelle pubblicità funziona?
Tipico esempio di priming utilizzato in laboratorio, schematizzato (fonte: The Decision Lab)

Per esempio, lo studioso Bornstein (1992) ha studiato l’effetto della mera esposizione su cui si basa l’efficacia della pubblicità. Questo effetto può essere ottenuto esponendo ripetutamente le persone ad uno stimolo. La regola è semplice; maggiore è la frequenza di esposizione ad uno stimolo, maggiore sarà l'atteggiamento positivo nei confronti di quello stimolo (fonte: StateOfMind).

Un altro tipo di "spinta" (quasi) inconsapevole è il nudge (fonte: PXR Italy): Richard Thaler (Premio Nobel per l'economia 2017) lo definisce come "ogni aspetto nell'architettura delle scelte che altera il comportamento delle persone in modo prevedibile senza proibire la scelta di altre opzioni e senza cambiare in maniera significativa i loro incentivi economici. Per contare come un mero pungolo, l'intervento dovrebbe essere facile e poco costoso da evitare. I pungoli non sono ordini. Mettere frutta al livello degli occhi conta come un nudge. Proibire il cibo spazzatura no." (per approfondire il tema dei nudge, leggi anche "Che cos’è il Digital Nudging: la persuasione digitale")

I messaggi subliminali nelle pubblicità funzionano?

Come già spiegato in precedenza, è possibile inserire nelle pubblicità degli stimoli che facilitino e rendano più piacevole compiere una determinata scelta piuttosto che un'altra; comunque, non esiste un metodo universalmente efficace per mutare l'opinione di una persona rispetto ad un certo argomento/prodotto.

Bob Garfield, giornalista della rivista specializzata in pubblicità e marketing Advertising Age nonchè uno dei massimi esperti al mondo in pubblicità, ha sintetizzato così la propria opinione riguardo i messaggi subliminali: "La pubblicità subliminale non esiste fuorchè nella mente dell'opinione pubblica, e certamente non è presente negli annunci e spot pubblicitari rivolti al consumatore. Non importa a nessuno del settore, perchè è già abbastanza difficile fare colpo sulla gente con immagini manifeste".

Clicca per scoprire gli altri nostri articoli

Contatti

Indirizzo Sede principale: Via San Vittore 43, 20123, Milano
Telefono Sede principale: +39 377 12 51 283
Per richieste commerciali: info@pxritaly.com

Leggi le ultime ricerche di mercato divulgative

Leggi i nostri ultimi articoli